Fears/ Paure

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If you ask me, whispering gently,

“What are you afraid of?”,

many things I could answer to you…

I fear the storm,

the cold,

to be in a dark, silent room.

I fear ghosts, people shouting,

A beginning that never comes.

I fear illnesses and germs,

splashes of blood and horror movies.

I fear the height, to slip and fall down forever,

and to vomit when my tummy is upset.

That first day of menses and the terrible pain,

my blues, I fear crying,

while everybody stares at me.

I fear to let go,

I’d rather collect everything around me.

 

Wait, do you know what,

I’m lying.

I don’t fear anything.

Anything at all,

But to find myself all alone,

neglected,

in a cold corner of the room,

unheard and misunderstood.

 

I hope you enjoyed this short poem… now, I would like to point something out.

The fears have always been a sort of taboo, everybody has them but no one speaks about it, and some of us also deny having one. The truth is that fears are a defence mechanism, given to us by Mother Nature in order to stay away from troubles. Therefore, we need them, and probably, without them, the human race would have been much less “infesting” on this planet.

Despite of it, it’s a common attitude to “fear the fear”,  to put it on a side pretending it doesn’t exist, giving it attention just when its object is right in front of us.

Now, I would like to exorcise the fear with you… share something about what makes YOU afraid and why! You are going to make other people listen to you, possibly giving you advice on how to manage it, and, finally, you can start familiarise with this “stranger” inside your home.

As always, with love.

 

 


 

LONDRA 2016 2

Se mi chiedi, sussurrando piano,

“Di cosa hai paura?”,

Molte cose che potrei rispondere …

Temo la tempesta,

il freddo,

Di stare in una stanza buia e silenziosa.

Temo i fantasmi, le persone che gridano,

Un inizio che non arriva mai.

Temo malattie e germi,

Spruzzi di sangue e film horror.

Temo l’altezza, di scivolare e cadere giù senza fine,

di vomitare quando la pancia non sta bene.

Quel primo giorno di mestruazioni e il dolore terribile,

le mie malinconie, temo di piangere,

mentre tutti mi fissano.

Temo di lasciar andare,

Preferirei raccogliere tutte le cose intorno a me.

 

Aspetta, sai cosa,

Sto mentendo.

Non temo niente.

Proprio niente,

Se non il ritrovarmi tutta sola,

lasciata a me stessa,

In un angolo freddo della stanza,

non udita e fraintesa.

 

Spero che tu abbia amato questa poesia corta … adesso vorrei precisare qualcosa.

Le paure sono sempre stati una sorta di tabù, tutti le hanno, ma nessuno ne parla, e alcuni di noi negano perfino di avere una. La verità è che le paure sono un meccanismo di difesa, dato da noi da Madre Natura, per stare lontani dai guai. Pertanto, abbiamo bisogno di loro, e probabilmente, senza di loro, la razza umana sarebbe stata molto meno “infestante” su questo pianeta.

 

Nonostante questo, è un atteggiamento comune quello di “temere la paura”, di metterla da parte affermando che non esiste, dandole attenzione solo quando il suo oggetto è giusto davanti a noi.

 

Ora, vorrei esorcizzare la paura con te … condividi qualcosa su ciò che fa paura A TE e perché! Farai in modo che altre persone ti ascoltino, forse ti daranno anche consigli su come gestirla, e, finalmente potrai iniziare a familiarizzare con questo “sconosciuto” dentro casa tua.

 

Come sempre, con amore.

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