Thought of the day: self-confidence / Pensiero del giorno: sicurezza di sé

 

“I’m Sicilian … I have the lava of Etna and “scrusciu du mari”* in the blood.”

I rediscovered my self-confidence slowly, starting from a level where I really had little. I thought, for some mysterious reason, others could do and think things better than I did, especially if they were purely practical.

With the passing of time, I built a definite voice and identity, which implied that I had no longer accepted many “if” and many “but”. I do not define myself arrogant; I just like linear things, without too many doodles or compromises.

Therefore, the thought of the day concerns what happens when there is a “rooster” woman in the chicken coop. I will use my direct experience as a tester.

I have often found that my new security was frightening or making many uncomfortable. Sometimes it seems hard to accept that a woman can say yes and no by following her head and her heart.

To not accept all the idiocies that can throw us in the face can be regarded as too “masculine”,… for sure I can say that the more security I gained, the greater was the number of people trying to oppose my new way to be, as if they wanted to get me back to the previous level.

I also wonder whether a similar resistance can induce reviving women to go back, to contain their own evolutionary drives. Moreover, many of us, almost unconsciously, tend to think that there is always something more important to preserve and not betray, especially the expectations of others.

The result is that we could see our self-confidence as “wrong” or secondary, while it is an essential ingredient for the success of our existence.

Briefly, living as an insecure woman is like cooking a pie without flour … the other ingredients will struggle to be kept together and the result will be a disaster.

From chronically insecure to self-confident, the step is not short at all, but it is worth it.

Being at the helm of your own ship saves from disaster in most cases, and, in any case, it does not make sense to entrust our lives to other hands, with other dreams, sometimes even with another sex.

I advise all those who find themselves in these words, and who would want to start scratching decision spaces, to begin gradually, but to persevere.

Understand what makes you afraid, what is blocking you from taking that rudder. Once you understood, do not fight the phobia, but follow it. Find out where you want to go, what street you are not getting because it is blocking the access.

Have the courage to think and act out of the mental patterns you have self-imposed.

With love.

* “scrusciu du mari” means, in Sicilian dialect, the gentle noise of the sea.

 


 

 

IMG_2319 (Copia) (2)

“Sono Siciliana… ho la lava dell’Etna e lo scrusciu du mari* nel sangue.”

Ho riscoperto la mia fiducia in me stessa piano piano, partendo da un livello in cui ne avevo davvero poca. Credevo infatti che, per qualche arcana ragione, gli altri potessero fare e pensare le cose meglio di come non facessi io, specie se puramente pratiche.

Con il passare del tempo, mi sono costruita una voce e un’identità definita, il che ha implicato che molti “se” e molti “ma” non li abbia più accettati. Non mi definisco arrogante; semplicemente mi piacciono le cose lineari, senza troppi ghirigori o compromessi.

Quindi il pensiero del giorno riguarda cosa accade quando c’è una donna “gallo” nel pollaio. Io userò la mia esperienza diretta come tester.

Ho spesso riscontrato che la mia nuova sicurezza facesse paura, o facesse sentire molti a disagio. A volte sembra difficile accettare che una donna possa dire sì e no seguendo la sua testa ed il suo cuore.

Che tale atteggiamento possa essere considerato come troppo “mascolino”, il non accettare tutte le idiozie che ci possono buttare in faccia… per certo posso dire che più sicurezza acquisivo, maggiore era il numero di persone che cercavano di osteggiare il mio nuovo modo di essere, quasi come se volessero riportarmi indietro al livello precedente.

Mi chiedo oltretutto se una simile resistenza possa indurre le donne in rinascita a tornare indietro, a contenere le proprie spinte evoluzionistiche. Inoltre molte di noi, quasi inconsciamente, tendono a pensare che ci sia sempre qualcos’altro di più importante da preservare e non tradire, in primis le aspettative altrui.

Il risultato è che potremo vedere la nostra sicurezza come “sbagliata”, o secondaria, mentre essa rappresenta un ingrediente essenziale per la riuscita della nostra esistenza.

In poche parole, vivere da donna insicura è come cucinare una torta senza farina… gli altri ingredienti faticheranno ad essere tenuti insieme e il risultato sarà disastroso.

Da cronicamente insicura a sicura di sé Il passo non è affatto breve, ma ne vale la pena.

Essere al timone della propria nave salva dal disastro nella maggior parte dei casi, ed in ogni caso non ha senso affidare la guida della nostra vita ad altre mani, con altri sogni, a volte anche con un altro sesso.

Consiglio a tutte coloro che si ritrovano in queste parole, e che vorrebbero piano piano iniziare a ritagliarsi degli spazi decisionali, di cominciare gradualmente, ma perseverando.

Capite cosa vi fa paura, cosa vi sta bloccando dal prendere quel timone. Una volta compresa, non affrontate la fobia, ma seguitela. Capite dove vi vuole portare, quale strada non state imboccando perché c’è lei ad ostruire l’accesso.

Abbiate il coraggio di pensare ed agire fuori dagli schemi mentali che vi siete auto- imposte.

Con amore.

* “scrusciu du mari” significa, in dialetto, il dolce rumore del mare.

2 thoughts on “Thought of the day: self-confidence / Pensiero del giorno: sicurezza di sé

  • Mi è piaciuta la metafora della farina, hai ragione. Ho la sensazione che fin da piccole ci insegnino ad essere insicure, onestamente neanche ricordo quando ho iniziato a sentirmi insicura. Anche io ho appena iniziato, ti va di seguirci a vicenda? Anche io scrivo in italiano e in inglese. ;D

    blushydarling.com

    Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s